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Padre

“A chi prego? Al Dio Onnipotente? Troppo lontano. Ah, questo io non lo sento. Gesù neppure lo sentiva. A chi prego? Al Dio cosmico? Un po’ abituale, in questi giorni, no?… pregare il Dio cosmico, no? Questa modalità politeista che arriva con questa cultura light … Tu devi pregare il Padre! E’ una parola forte, ‘Padre’. Tu devi pregare quello che ti ha generato, che ti ha dato la vita, a te. Non a tutti: a tutti è troppo anonimo. A te. A me. E anche quello che ti accompagna nel tuo cammino: conosce tutta la tua vita. Tutto: quello che è buono e quello che non è tanto buono. Conosce tutto. Se non incominciamo la preghiera con questa parola, non detta dalle labbra, ma detta dal cuore, non possiamo pregare in cristiano”.

(Papa Francesco nella Messa alla Casa Santa Marta, 20 giugno 2013)


Segreti, profezie e fine del mondo?

Sempre di più, ultimamente, si sente parlare di profezie, apparizioni, segreti, inerenti -secondo la maggioranza- ad alcune ormai imminenti catastrofi e alla successiva fine del mondo, con il ritorno del Signore e il Giudizio. Ma è davvero così o ci troviamo davanti all’ennesima “voce” fasulla, sulla scia della profezia dei Maya, tanto temuta dai profani.

Anche il mondo cattolico non è estraneo a queste profezie: pensiamo ai segreti di Fatima, ai 10 segreti di Medjugorje, alle visioni della Beata Katharina Emmerick e via dicendo. Ma proviamo ad analizzarle più da vicino, per cercare di capire meglio i tempi che stiamo vivendo e quelli che ci accingiamo a vivere.

A Fatima la Vergine Maria lasciò tre segreti ai pastorelli: il primo mostrava l’Inferno, il secondo preannunciava il secondo conflitto mondiale e la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria; il terzo invece preannuncia un tempo difficile per la Chiesa ed è quello che ancora deve concludersi (la Madonna stessa in un’apparizione a Medjugorje ha rivelato che i 10 segreti di Medjugorje  porteranno a termine ciò che ha iniziato a Fatima), il testo è il seguente:

«Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.»

Persecuzioni della Chiesa e al Santo Padre quindi, il quale addirittura soccombe nelle mani dei nemici della Chiesa. Vi è però anche una lieve luce di speranza finale: gli angeli che irrigano le anime con il sangue purificatore dei martiri.

A Medjugorje la Madonna ha rivelato ai Veggenti 10 segreti: i primi tre sarebbero ammonimenti per l’umanità,inviti alla conversione, il terzo in particolare sarà un segno meraviglioso che la Madonna lascerà sulla collina delle apparizioni, un segno visibile da tutti e per sempre, che si vede che è opera di Dio. I successivi segreti riguardano avvenimenti negativi che si sussegueranno sulla Terra. Saranno avvenimenti terribili, gli stessi veggenti non hanno saputo trattenere le lacrime nel momento in cui la Madonna li ha rivelati. Ma la Madonna ha specificato che dopo questi tempi di prova per la Chiesa e per l’umanità verrà una nuova primavera.

Non parla dunque di fine del mondo, ma di un periodo di prova, seguito da un periodo di pace, da una nuova primavera per la fede. 

Sempre a Medjugorje la Madonna ha affermato che i tempi in cui viviamo sono i tempi di Satana, ma che il periodo del suo dominio e della sua persecuzione alla Chiesa si sta per concludere.

“Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno si e’ presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai! Questo secolo in cui vivete e’ sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò è diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso dell’acqua benedetta!” (Messaggio del 14 aprile 1982)

Su questo evento, ovvero la concessione da parte di Dio a Satana di “regnare” per cento anni (ma anche la promessa che egli non distruggerà la Chiesa), vi sono altre testimonianze:

Nel 1884 Papa Leone XIII, mentre celebrava la Messa, ebbe una visione che riguardava il futuro della Chiesa. Si trattava di un dialogo tra Nostro Signore e Satana nel quale quest’ultimo affermava con orgoglio di poter distruggere la Chiesa e chiedeva 75 o 100 anni e un maggior potere su coloro che si mettevano al suo servizio. Gesù acconsentì alle richieste di Satana e gli concesse circa un secolo durante il quale avrebbe avuto libertà di esercitare pienamente il potere che chiedeva. (13 Ottobre 1884, Visione di Papa Leone XIII)

“Nel centro dell’inferno ho visto un abisso buio e dall’aspetto orribile e dentro di esso era stato gettato Lucifero, dopo essere stato assicurato saldamente a delle catene…Dio stesso aveva decretato questo; e mi è stato anche detto, se ricordo bene, che egli verrà liberato per un certo periodo cinquanta o sessanta anni prima dell’anno di Cristo 2000. Mi vennero indicate le date di molti altri eventi che non riesco a ricordare; ma un certo numero di demoni dovranno essere liberati molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumenti della vendetta divina.” (XIX secolo, profezia della Beata Anna Caterina Emmerick)

Io vidi intorno alla Chiesa di Pietro una enorme quantità di persone, alcune occupate a distruggerla e molte altre, invece, a ripristinarla.Vidi il Papa in preghiera circondato da falsi amici, i quali spesso agivano in contrasto alle sue disposizioni.[…] vidi come tanti religiosi avevano contribuito all’opera di distruzione, senza che ciò apparisse pubblicamente […] Fui resa consapevole che i cristiani intesi nel senso vero della parola non esistono più. Restai molto addolorata nell’apprendere questa realtà. […] Io vidi nuovi martiri, non di adesso, bensì del futuro […] Sentii che Lucifero sarà liberato e gli verranno tolte le catene, cinquanta o sessant’anni prima degli anni 2000 dopo Cristo, per un certo tempo. […] Quando la Chiesa fu quasi del tutto caduta in rovina, e ormai restavano solo il coro e l’altare, i demolitori entrarono con la bestia nella Chiesa ma Si trovaror di fronte ad una donna grande e maestosa. Essa si muoveva come un corpo benedetto, camminava molto lentamente, i nemici ne ebbero molto timore, la bestia si fermò e tese la sua gola verso la donna, come se volesse inghiottirla. Ma appena la donna la guardò, e fece per andarle incontro, la bestia fuggì nel mare e i nemici scapparono confusi. […] Allora i nemici della Chiesa, per sfuggire, presero a muoversi nelle più diverse direzioni senza che ne avessero la coscienza, ed erano molto confusi. Non sapevano cosa facevano, e neppure cosa avrebbero dovuto fare, e perciò correvano l’uno contro l’altro, cozzandosi a vicenda nel parapiglia. Quando poi, finalmente, furono serrati tutti insieme dai “gruppi della Fede”, li vidi rinunciare al loro lavoro distruttivo della Chiesa e sparpagliarsi. La Chiesa aveva ripreso il suo magnifico splendore. Fin dai confini del mondo la gente di buona voloflt, di tutte le condizioni e della terra intera, aveva formato un’immane catena umana per passarsi ad una ad una le pietre per ricostruirla. Vidi ancora tanti uomini cattivi e altri che sarebbero divenuti martiri per Gesù. La Chiesa fu del tutto ricostruita in breve tempo. (Visioni della Beata Emmerick)

Insomma, ciò che accomuna tantissime visioni e rivelazioni è la corruzione della Chiesa -corruzione che verrà non solo da persecuzioni esterne ma anche dal di dentro tramite religiosi tiepidi e freddi- e un tempo di prova per l’umanità (segnata da persecuzioni, guerre, carestie, catastrofi naturali), segni della furia del demonio che, liberato dalle catene, tenta di distruggere la Chiesa di Dio; il papa in particolare sarà colpito dai suoi nemici e martirizzato, ma dopo tutto questo si aprirà una nuova epoca di pace e di risveglio della fede, in la Chiesa sarà pura e più bella di prima.

Vi sono ancora tantissime altre testimonianze che però non riporterò qui (non finirei più!), mi sono limitata a riportare alcune tra le apparizioni riconosciute dalla Chiesa. Se siete interessati vi invito a visitare i seguenti siti, dai quali ho tratto alcune delle informazioni:

– http://profezie3m.altervista.org/ptm_c2-1.htm

– http://profezie3m.altervista.org/ptm_c31d.htm#Medjugorje, Jugoslavia

Vi sono molti altri siti in cui potersi informare, ma vorrei invitarvi alla prudenza. Non tutti coloro che dicono di avere apparizioni o messaggi dal Cielo  sono attendibili, sappiamo bene che il maligno è sempre pronto a mascherarsi da Dio o da Madonna e indurre in inganno gli uomini, senza che essi se ne accorgano, usando astuzie sottilissimi e apparentemente innocenti!

Concludo sottolineando che, ora come ora, per noi è impossibile capire nei dettagli cosa avverrà in futuro, ogni messaggio dal Cielo non ci dirà ogni cosa nei dettagli, ed è inutile tentare di farsi teorie precise sul futuro. Ogni persona che pensa di aver raggiunto una sua qualche verità con una teoria da lui inventata, è a prescindere in errore. Ciò che spetta a noi è essere grati di quanto il Cielo ci concede di sapere, al fine di prepararci a questi tempi difficili e soprattutto impegnarci nella nostra conversione personale e nella preghiera, come da anni ci chiede di fare la Madonna a Medjugorje. Non dobbiamo avere paura del futuro e di quanto sta per accadere, in quanto, come ha detto Maria a Medjugorje, Dio proteggerà chi lo ama e si prenderà cura dei suoi figli. Dopo il periodo di grande prova e purificazione della Chiesa, il Cuore Immacolato di Maria trionferà e l’umanità collaborerà insieme per costruire una Chiesa ancora più bella di prima.


Papa Francesco

Ripercorriamo insieme quei momenti emozionanti dell’elezione del nostro nuovo papa, Francesco. Cardinale di Buenos Aires, primo papa Argentino, primo papa Gesuita e primo papa ad adottare il nome Francesco. Eletto il giorno 13, proprio lo stesso giorno in cui la Madonna appariva a Fatima, che sia un segno di predilezione, una carezza, della nostra Madre Celeste? Francesco sembra molto devono alla madonna, tanto che il suo primo impegno del nuovo Pontificato lo ha riservato a lei.

Uomo molto semplice e umile, a solo due giorni dall’elezione si susseguono aneddoti sulla sua vita e le sue abitudini: da cardinale ha sempre viaggiando con mezzi pubblici, ha rifiutato di vivere nel lussuoso appartamento a lui riservato optando invece per un’abitazione molto povera e umile. Chi lo conosce racconta che i suoi pasti erano molto semplici e che lui stesso si occupava delle faccende domestiche. Già dalla sua prima apparizione in veste di papa non ha voluto indossare la mozzetta rossa bordata di pelliccia né la croce in oro, preferendo la sua croce in ferro (raccontano che vi fu un braccio di ferro tra lui e il Maestro delle celebrazioni liturgiche e che il nuovo papa, alle sue insistenze, abbia rispposto con un “questa la metta lei”). Rifiuta di usare la macchina papale, preferendo una normalissima automobile; paga il conto alla Casa del Clero, dicendo che “devo dare il buon esempio”. Papa umile, che sin da subito è entrato nei nostri cuori. Una preghiera per lui, che Dio lo custodisca e la Madonna lo pretegga sempre, che sia una guida solida per tutto il popolo di Dio in questi tempi duri.

La fumata bianca

L’annuncio del Cardinal Turan

Il discorso del papa


Maria Ausiliatrice

Il 24 Maggio si celebra la ricorrenza di “Maria aiuto dei cristiani” istituita da San Pio V dopo la battaglia di Lepanto e il cui culto è stato diffuso da S. Giovanni Bosco col titolo di “Maria Ausiliatrice”.
Secondo il sogno delle due colonne di S. Giovanni Bosco, saranno la Madonna e il Papa a guidare la Chiesa alla vittoria nell’attuale battaglia contro il secolarismo.

“Figuratevi – disse – di essere con me sulla spiaggia del mare, o meglio sopra uno scoglio isolato, e di non vedere attorno a voi altro che mare. In tutta quella vasta superficie di acque si vede una moltitudine innumerevole di navi ordinate a battaglia, con le prore terminate a rostro di ferro acuto a mo’ di strale. Queste navi sono armate di cannoni e cariche di fucili, di armi di ogni genere, di materie incendiarie e anche di libri. Esse si avanzano contro una nave molto più grande e alta di tutte, tentando di urtarla con il rostro, di incendiarla e di farle ogni guasto possibile.
A quella maestosa nave, arredata di tutto punto, fanno scorta molte navicelle che da lei ricevono ordini ed eseguiscono evoluzioni per difendersi dalla flotta avversaria. Ma il vento è loro contrario e il mare agitato sembra favorire i nemici.
In mezzo all’immensa distesa del mare si elevano dalle onde due robuste colonne, altissime, poco distanti l’una dall’altra. Sopra di una vi è la statua della Vergine Immacolata, ai cui piedi pende un largo cartello con questa iscrizione: “AUXILIUM CHRISTIANORUM; sull’altra, che è molto più alta e grossa, sta un’OSTIA di grandezza proporzionata alla colonna, e sotto un altro cartello con le parole: “SALUS CREDENTIUM”.
Il comandante supremo della grande nave, che è il Romano Pontefice, vedendo il furore dei nemici e il mal partito nel quale si trovano i suoi fedeli, convoca intorno a sé i piloti delle navi secondarie per tenere consiglio [Concilio Vatic.I?] e decidere sul da farsi. Tutti i piloti salgono e si adunano intorno al Papa. Tengono consesso, ma infuriando sempre più la tempesta, sono rimandati a governare le proprie navi.
Fattasi un po’ di bonaccia, il Papa raduna intorno a sé i piloti per la seconda volta, mentre la nave capitana segue il suo corso. Ma la burrasca ritorna spaventosa.
Il Papa sta al timone e tutti i suoi sforzi sono diretti a portare la nave in mezzo a quelle due colonne, dalla sommità delle quali tutto intorno pendono molte ancore e grossi ganci attaccati a catene.
Le navi nemiche tentano di assalirla e farla sommergere: le une con gli scritti, con i libri, con materie incendiarie, che cercano di gettare a bordo; le altre con i cannoni, con i fucili, con i rostri. Il combattimento si fa sempre più accanito; ma inutili riescono i loro sforzi: la grande nave procede sicura e franca nel suo cammino. Avviene talvolta che, percossa da formidabili colpi, riporta nei suoi fianchi larga e profonda fessura, ma subito spira un soffio dalle due colonne e le falle si richiudono e i fori si otturano.
Frattanto i cannoni degli assalitori scoppiano, i fucili e ogni altra arma si spezzano, molte navi si sconquassano e si sprofondano nel mare. Allora i nemici, furibondi, prendono a combattere ad armi corte: con le mani, con i pugni e con le bestemmie.
A un tratto il Papa, colpito gravemente, cade. Subito è soccorso, ma cade una seconda volta e muore. Un grido di vittoria e di gioia risuona tra i nemici; sulle loro navi si scorge un indicibile tripudio.
Senonché, appena morto il Papa, un altro Papa sottentra al suo posto. I piloti radunati lo hanno eletto così rapidamente che la notizia della morte del Papa giunge con la notizia della elezione del suo successore. Gli avversari cominciano a perdersi di coraggio.
Il nuovo Papa, superando ogni ostacolo, guida la nave in mezzo alle due colonne, quindi con una catenella che pende dalla prora la lega a un’ancora della colonna su cui sta l’Ostia, e con un’altra catenella che pende a poppa la lega dalla parte opposta a un’altra ancora che pende dalla colonna su cui è collocata la Vergine Immacolata.
Allora succede un gran rivolgimento: tutte le navi nemiche fuggono, si disperdono, si urtano, si fracassano a vicenda. Le une si affondano e cercano di affondare le altre, mentre le navi che hanno combattuto valorosamente con il Papa, vengono anch’esse a legarsi alle due colonne. Nel mare ora regna una grande calma “.

Sono questi i tempi in cui siamo chiamati in modo speciale a testimoniare, a difendere e a diffondere la fede, con i due condottieri celesti: La Madonna e il Papa.

Fonte: www.radiomaria.it


Giovanni Paolo II

 

Video in onore del nostro amato Giovanni Paolo II, già Santo in Cielo


Un uomo venuto da molto lontano…

Omaggio al papa Giovanni Paolo II


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