Commento al messaggio

Commento al messaggio del 25 gennaio 2010 di Padre Livio
 

Questo messaggio, voi vedete, ha un’impronta particolare, ha un’idea di fondo che lo conduce, direi che è composta da questi elementi: prima di tutto dal tema della gioia che è una parola che ricorre più volte nel messaggio e che è l’eco della gioia natalizia che perdura e che ci deve accompagnare. Poi c’è la componente del crescere, dell’avanzare, dell’andare avanti nel cammino spirituale e la componente della preghiera, perché è attraverso la preghiera che cresce la fede, cresce la gioia e si avanza nel cammino spirituale.
Quindi la Madonna si rivolge a noi come Madre e come se ci dicesse: “a Natale avete fatto la grande esperienza dell’incontro con Gesù e avete fatto l’esperienza della gioia, avete fatto l’esperienza della pace e adesso proseguite, non stancatevi, non lasciate che l’entusiasmo si spenga, andate avanti con coraggio, la vita spirituale è un cammino, un cammino che porta dal tempo all’eternità. La stessa vita è un pellegrinaggio verso l’eternità, percorrete questo pellegrinaggio nella gioia, nella fiducia in Dio Creatore, nella riconoscenza per tutti i Suoi benefici, nella consapevolezza che nella Fede avete scoperto la grandezza e la bellezza della vita” e dice La Madonna “per conservare questa prospettiva di gioia, di pace e di crescita dedicatevi alla preghiera personale perché è dalla preghiera personale che si alimenta la Fede, che si alimenta il contatto con Dio, che si trova la forza di avanzare e che si tiene sempre viva e sempre accesa la fiaccola della gioia”.
Questa è la prospettiva generale del messaggio. Adesso andiamo a vedere i passaggi singoli.

”Questo tempo sia per voi il tempo della preghiera personale”. Dunque, cari amici, la Madonna ci invita, dopo le feste di Natale dove evidentemente i momenti liturgici hanno costituito il cuore di queste feste, a tenete viva la preghiera personale.
Cos’è la preghiera personale? È come tempo la preghiera della giornata, è la preghiera che illumina la giornata, è la preghiera che alimenta la giornata, perché non tutti hanno la possibilità di andare alla Messa quotidianamente e quindi di partecipare alla Liturgia.
Siamo anche in un’epoca in cui molti vivono da soli e quindi la preghiera personale è la preghiera che, all’interno della giornata, fa sì che noi cerchiamo Dio, incontriamo Dio, ci nutriamo di Dio e ci abbeveriamo e rafforziamo con la Sua Grazia, ci illuminiamo con la Sua Luce. Qual è il luogo di questa preghiera personale? È il cuore. Dunque, il tempo della preghiera personale è la giornata, il luogo è il nostro cuore, è lì che va cercato Dio, è lì che abita Dio, è lì che dobbiamo trovare la gioia, la pace, la forza di andare avanti.
I modi della preghiera personale sono: la preghiera orale, cioè le preghiera del mattino e della sera, il Rosario ecc., ma soprattutto la preghiera personale, quella che con la fede si rivolge a tu per Tu a Gesù, alla Madonna, si apre il cuore, si ascolta la Loro voce, si accoglie il Loro amore, si dice a Gesù: “Ti amo, Ti voglio bene, Ti voglio seguire, Ti sono grato per tutto quello che fai per me, per la misericordia che mi hai mostrato, Ti sono grato perché mi hai liberato dal male, perché mi hai preparato la gioia del Paradiso, verso la quale mi stai conducendo”.
Poi nella preghiera personale si chiedono anche le grazie: “dammi questo, dammi quest’altro, dammi la Luce, dammi la Grazia, dammi la forza, aiutami!”, e si pongono i nostri problemi davanti al Signore, attraverso il Cuore di Maria si porgono al Cuore di Gesù anche i nostri bisogni temporali: la malattia, la fatica, il lavoro, i problemi familiari, i figli, ecc.
Tutto questo deve essere presentato personalmente da noi a Gesù, attraverso il Cuore di Maria, alla Madre perché lo presenti a Gesù perché interceda per noi. Mi arrivano qui a Radio Maria, tante richieste di preghiera, perché in famiglia non si va d’accordo, perché c’è una malattia, certamente si deve anche chiedere l’aiuto e la preghiera degli altri, però anche noi presentiamo, perché per Dio non ci sono i figli di seria A o di serie B, per Dio tutti siamo figli Suoi, tutti abbiamo il diritto di pregarLo, tutti abbiamo il diritto di rivolgerci a Lui, tutti abbiamo il diritto di chiedere grazie, Dio è democratico.
La Madonna ha detto tante volte che ognuno di noi ha una grandissima importanza davanti a Dio, ognuno è importante nel piano di Dio. Questa dunque è la preghiera personale che dobbiamo tenere viva ogni giorno. Ogni giorno iniziamo la giornata con la preghiera e teniamo viva la preghiera durante il giorno, in tanti spazi che abbiamo liberi, perché poi di spazi liberi ce ne sono tantissimi, voglio dire, se ci spostiamo in macchina, se facciamo la coda in posta o al supermercato, preghiamo. Molte volte quando faccio la coda al supermercato dico la coroncina della Misericordia, perché se no direi chissà quanti improperi a quelli che stanno davanti a me perché si va per le lunghe o perché chiacchierano con la cassiera, allora sto zitto e dico la coroncina della Misericordia.
Gli spazi vuoti nella giornata per alimentare la preghiera sono tantissimi! E terminiamo la nostra giornata presentandola a Gesù, facendo il bilancio della nostra giornata con Gesù.
Attraverso la preghiera personale, nel cuore cresce la fede. La Madonna ci ha detto: “si perde la Fede perché non si prega, la Fede è come un fiore e l’acqua che alimenta questo fiore è la preghiera”. La Madonna ha detto che: “se noi abbiamo un vaso di fiori in casa e ogni giorno mettiamo un po’ d’acqua, il fiore cresce e diventa bello, se invece non lo annaffiamo il fiore appassisce e muore”, e questa è la Fede in noi che se viene alimentata ogni giorno con l’acqua della preghiera cresce e si rafforza, se invece noi non preghiamo la Fede appassisce e muore.
La gente oggi perde la fede perché non prega!

Chi prega riacquista la Fede, la rafforza, la fa crescere, quindi la Madonna dice: “coltivate la preghiera personale nel vostro cuore perché dentro il vostro cuore cresca il seme della fede”, e cresca in modo tale che questo seme lo si veda, cioè diventi la luce della nostra vita, la luce dei nostri occhi, diventi una irradiazione interiore che gli altri percepiscano, in modo tale che noi possiamo essere luce per gli altri, “voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo”.
E in che modo possiamo essere la luce del mondo? Facendo sì che con la preghiera personale cresca in noi il seme della Fede. La Fede è quest’acqua, come quest’olio che alimenta la lampada interiore, in modo tale che la nostra Fede diventi, non una forma di propaganda, ma una forma di “gioiosa testimonianza agli altri”, perché gli altri vedano che la Fede ci ha aiutato, ci ha portato a scoprire la grandezza e la bellezza della vita.
Poi la Madonna ci dice: “Io sono con voi” quando dice: “io sono con voi” vuol dire: “io sono al vostro fianco e vi guido nel cammino verso Gesù, vi guido nel cammino della preghiera, vi guido nella crescita della Fede”. La Madonna è la Madre che ci fa crescere, la Madre che sovraintende la nostra crescita, è la Madre che ci da i consigli per crescere, è la Madre che ci prende per mano, è la Madre che ci incoraggia quando cadiamo, è la Madre che ci rimprovera, ci ammonisce quando guardiamo indietro, quando deviamo, quando ci allontaniamo, quando Satana ci inganna e la Madonna ci esorta dicendo: “vi voglio esortare tutti”, quindi nessuno escluso. Ci esorta dicendo: “crescete e rallegratevi nel Signore che vi ha creati”. Qui veramente la Madonna è come se dicesse: “Ma guardate che grandissimo dono Dio vi ha dato, dandovi la vita, chiamandovi dal nulla all’essere, avendovi creati a Sua immagine e somiglianza, avendovi predestinati alla gioia eterna del Paradiso! Ma guardate che bella è la vita! Che prospettiva meravigliosa è la vita! Crescete, andate avanti nel cammino! Crescete nella Fede, procedete nel cammino verso L’Eternità! E rallegratevi per questo meraviglioso piano della creazione, della redenzione nella quale siete inseriti!”
Un piano che prevede, cari amici, la partecipazione di tutti gli esseri umani che vogliono accogliere Dio, diventare partecipi della Divina natura e cioè essere nell’oceano d’Amore della Santissima Trinità, con Cristo, con la Vergine Maria, con tutti gli Angeli e i Santi. Quello è il traguardo della vita! Dunque andiamo avanti, cresciamo, rallegriamoci, in cammino verso questo traguardo e andiamo avanti nella gioia, andiamo avanti nell’esultanza! Perché grande è la promessa che ci attende, grande è la ricompensa che viene data alla perseveranza.
E la Madonna conclude il messaggio con:”Grazie per aver risposto alla mia chiamata".
Ecco dunque un bellissimo messaggio, una Luce che scende dal Cielo e che investe la nostra tenebra, rincuorandoci, rafforzandoci nel cammino, in quest’inverno: l’inverno è sempre duro… il mese di Gennaio non finisce mai! Aspettiamo la Primavera, guardiamo la Primavera, cari amici! Dopo l’Inverno c’è la Primavera, dopo la fatica della vita c’è la VITA ETERNA!

Dal sito: http://messaggimedjugorje.blogspot.com/


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: